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Manicomio

Il puzzo di piscio e sudore,
numeri ad espropriare nomi,
silenzio assordante
rotto da urla
e risate sguaiate,
vite usurpate;
Dio non abita là!

Come alberi spogli,
zombi,
fantasmi,
rinsecchiti,
prosciugati
dell'ultima stilla di linfa
da finti Angeli
in camice bianco
e nera coscienza.

Spose di Fede
in mesta processione,
Cristo in catena
sulla tunica nera
penzoloni.
Sacro e Profano
endovene e preghiere
suovetaurilia serale.

 

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5 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • STEFANO ROSSI il 02/07/2012 12:21
    oddio... semplicemente fantastica con il tuo ritmo "pazzo" mi hai fatto entrare fin dentro ad'un ospedale psichiatrico. BRAVISSIMO DAVVERO!!!!!!

5 commenti:

  • mirtylla il 07/02/2012 13:36
    Un ritratto angosciante del manicomio, fortunatamente chiuso...
    nella sua drammaticità, bellissima composizione poetica
  • denny red. il 20/02/2010 01:19
    bravissimo ezio grande poesia e non dico nulla.. ciao
  • Anonimo il 19/02/2010 20:05
    Bei versi per un tema sociale molto triste, anche se sono stati chiusi è una realtà che esiste ancora sotto altre forme!!
  • loretta margherita citarei il 19/02/2010 17:42
    bella per fortuna li hanno chiusi, un bacione amico caro.
  • Anonimo il 19/02/2010 07:59
    Una realtà triste che mascherata un pò, continua ad esistere. Per la poesia accendo cinque stelle.

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