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Guscio d'avorio

Ho mani calde
ma sono meno bravo di altri
non faccio alcuna fatica
ad ammetterlo
c'è chi mi sovrasta
perchè sa essere
più originale e leggero
io faccio quel che posso
cerco di migliorarmi
ma ci sono vette
che non sono fatte per me
c'è poco da fare
eppure scrivo
e non mi viene mai in mente
di smettere
eppure vivo
con una voglia matta
di continuare a correre
verso un orizzonte
che non ho mai conosciuto
solo intravisto
e anche raramente
nei pochi istanti
in cui l'aria è stata
davvero limpida
nei pochi momenti
di vero abbandono
in un guscio d'avorio
ho dormito
sognando di toccare con mano
il cuore stretto della felicità

 

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0 recensioni:

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14 commenti:

  • denny red. il 22/02/2010 16:33
    bravissimo salvatore piaciuta! e vera!. io faccio quel che posso.. ciao
  • anna marinelli il 21/02/2010 18:52
    una poesia che ho letto in altra sede e che mi ha favorevolmente impressionata...
  • fabio martini il 20/02/2010 23:41
    onesto e legittimo... bene
  • laura marchetti il 20/02/2010 17:34
    ... sei sempre il migliore e con le tue mani calde sai toccare il cuore...
  • Elisabetta Fabrini il 20/02/2010 17:02
    bellissima.. grande emozione... bravo
  • loretta margherita citarei il 20/02/2010 16:55
    e la porta stretta direi, ma aggiungo che sai ben scrivere.
  • Maurizio Cortese il 20/02/2010 15:42
    La felicità ha un cuore stretto perché la porta d'accesso non è larga, occorre pazienza e umiltà: bella immagine che impreziosisce una poesia già di per sé notevole.
  • Patty Portoghese il 20/02/2010 15:27
    Continua a correre così verso l'orizzonte che ti si apre... Immerso nella tua fantastica e reale poesia.
  • Antonietta Mennitti il 20/02/2010 14:52
    Sogna Salvatore. I sogni son desideri e a volte... possono esaudirsi tenendo quel cuore stretto a se'.
  • Anonimo il 20/02/2010 14:06
    in quel guscio d'avorio fragile e trasparente si vivono i sogni più incredibili, lì non esistono limiti nè barriere... un saluto
    e grazie per il tuo doppio passaggio. ZdiZ
  • Regina Ghiglietti il 20/02/2010 12:30
    riconoscere i propri limiti è sì simbolo di forza ma anche di umiltà e di conoscenza di se stessi e per come la penso io se conosci te stesso sarai, forse, un giorno capace di superare quei limiti perchè se ci sono vuol dire che esiste un modo per superarli e diventare man mano una persona più grande, alla ricerca costante di qualcosa di più grande e meraviglioso.
    Quando cadiamo non è unicamente per farci del male lo facciamo per imparare a rialzarci in piedi.
    Bel componimento davvero 5 stelline^^
  • karen tognini il 20/02/2010 12:20
    Bravissimo.. amico mio...
    buon week and... a te 5 stelline...
    ciao karen
  • Anonimo il 20/02/2010 11:29
    Ho scritto sul mio quaderno una poesia simile alla tua ma non ho mai avuto il coraggio di pubblicarla. Sei in buona compagnia. Tutti hanno i lori limiti, e riconoscerlo è prerogativa dei forti.
  • vincent corbo il 20/02/2010 11:21
    Bella e sincera. Ognuno ha le sue vette e i suoi precipizi, l'importante è essere sempre se stessi.

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