username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Anni verdi

Ricordi, su quel prato pien di fiori,
sotto un limpido ciel di primavera,
come battevan forte i nostri cuori,
mia dolce amica, tenera e sincera?

Ma, dopo il tempo degli intensi ardori,
perché ti dissolvesti come cera
lasciandomi soltanto i tuoi odori?
Io, da quel dì, ti penso mane e sera,

mia cara e, ahimè, perduta giovinezza!
La mente ognor ritorna su quel prato,
ma non avverto più la tua carezza.

Altra compagna i dì m'ha rallegrato:
la POESIA m'ha offerto nuova ebbrezza;
io son felice ancor, ma il tempo è ingrato!

 

0
7 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Verbena il 09/12/2014 01:48
    Sonetto piacevole, quasi esatto nella forma e molto dolce nel contenuto. Un lamento intriso da lieve protesta che conserva in cuore il desiderio di un ritorno.

7 commenti:

  • Giorgio Thieme il 13/01/2021 09:44
    Sonetto molto bello inneggiante all'amore giovanile
    Complimenti sinceri
  • Mario Olimpieri il 09/12/2014 10:38
    Amico Verbena, si vede che siamo amanti e cultori della metrica, però ti devo precisare che L'INFINITO di Leopardi ha un susseguirsi di versi con accenti ritmici su 6/10 e su 4/8/10 (come nella mia poesia). Il mio quinto verso "ma, dopo il tèmpo degli intènsi ardòri," va letto con gli accenti su 4/8/10: ecco perché non ti suonava bene. Un caro saluto
  • Verbena il 09/12/2014 10:03
    Scusa Mario, ho trascurato una precisazione: il verso 4/8/10 - andrebbe bene se tutti gli altri versi avessero la stessa accentazione. Gli altri invece sono tutti 6/10
  • Verbena il 09/12/2014 10:02
    Scusa Mario, ho trascurato una precisazione: il verso 4/8/10 - andrebbe bene se tutti gli altri versi avessero la stessa accentazione. Gli altri sono sono tutti 6/10
  • Verbena il 09/12/2014 09:58
    Piccola imperfezione che ho il piacere di sottolinearti: : verso 5°
    sulla sesta sillaba c'è una preposizione " degli" anziché un sostantivo. Dove cade l'accento tonico importante non possono esserci preposizioni, articoli, congiunzioni. tutto il resto è perfetto e molto musicale. Ancora complimenti
  • Mario Olimpieri il 09/12/2014 07:56
    Ringrazio Verbena per il suo piacevole commento e, al fine di migliorare, vorrei conoscere le inesattezze che ha riscontrato nella forma.
  • Anonimo il 06/03/2010 19:18
    Piaciutissima... e si... la poesia rende dolci i giorni amari!!!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0