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In fondo è ancora inverno

Non posso più far finta di
accettare dentro le opinioni altrui,
mi accorgo come il ragno
che son sempre troppo attento
a far bella figura.
Nel getto di parole
che è mia spada e scudo
spesso per capriccio e poco altro
rimango dove sono. Solo.
L'abbraccio è imbarazzante
se non sai stringere altrettanto,
e non sai seguir lo sguardo
se non è quello di uno specchio.
Rigirarsi al mio risveglio
in un cappio di lenzuola,
il giorno che verrà
é la mia forca meritata.
Scaglia un altro sasso nello stagno
e ti prego fallo adesso,
narciso senza causa passo troppo tempo
ad amare il mio riflesso.
Scaglia quel maledetto sasso adesso,
spezza ora l'acqua
e sarai il mio migliore amico.
Ridere fa male
se é solo un'ora d'aria
ma é palestra senza costo
del mio fingermi sereno.
Rifletto, concentro,
rendo logico il percorso,
ma poi di che ho bisogno?
Scagli un altro sasso
e ti sarò per sempre amico.

 

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6 commenti:

  • irene. il 16/03/2011 15:17
    ottima riflessione, ben scritta.
  • Maria Rosa Cugudda il 11/07/2010 12:36
    pienamente d'accordo col commento precedente, l'avrei un po' sfoltita, tuttavia buona la forma;apprezzata.
  • aleks nightmare il 09/03/2010 13:21
    davvero una poesia ben scritta, avrei usato parole più scarne ma ormai qua è peggio del grande fratello, bisogna stimolare la conversazione perchè il sito dice cosi'...
  • B. S. il 22/02/2010 18:51
    Molto introspettiva, davvero splendida.
    Sei molto bravo.
  • Anonimo il 22/02/2010 18:49
    Bella, oggetto di riflessione, piaciuta.
  • Anonimo il 22/02/2010 13:40
    Mi ha fatto molto pensare. Bella.

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