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Clochard (Canto di Strada)

Silenzio, goccia sui sassi,
l'inconsolabile luna
spia inquieti amanti,
rami tra dardi nel vento.
Lievi fiori di cristallo
piovono di luce in mano,
dietro ombre sotto un lampione.

RIT: Clochard d'amore, Clochard senza voce,
tra il cemento ed il piombo,
io qui sono e a nessuno rendo conto.

Così è già sera: in città,
sui marciapiedi logori,
degli occhi color del mare,
vi è chi dorme e spera,
un gomitolo arruginito
ed una chiave al collo,
per scaldare un po' il passato,
per sentirsi il re del mondo.

RIT: Clochard nel cuore, Clochard senza voce,
il mio migliore amico è un sordo,
viviamo e a nessuno rendiamo conto.

 

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2 commenti:

  • carolina verzeletti il 16/02/2013 19:22
    Si, davvero molto bella, non sono molto brava nei commenti, ma è davvero bella
  • Adamo Musella il 29/08/2008 01:46
    Cammino sereno solo con la forma, forse ricco di mio... tanto povero di spirito, mi guardo dentro e non trovo l'essenza, mi guardo di fronte e mi indicano la strada che da tempo ho perso... almeno lì potrei scaldarmi col canto il cuore. La tua è una lanterna nella notte, Diogene avrebbe cercato l'uomo, tu cara Emanuela ci mostri l'anima pura Veramente molto brava un milione di :bacio:

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