PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Scogliera levantina

maestrale impertinente
stasera
schiumeggianti marosi
sospinti impietosamente
percuotono come un instancabile maglio
le frastagliate rocce.
mille e mille gocce salate
sospese per un battito di ciglia
cadono come lacrime
su un volto affranto dal pentimento.
ermo, indugio
sferzanti raffiche
mi portano un pianto, forse no
sarà questo sibilare eolico
fra questa secolare vegetazione

 

3
5 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

5 commenti:

  • loretta margherita citarei il 20/03/2010 21:57
    bel quadro descritto, ottimi versi, bravo
  • ignazio de michele il 01/03/2010 16:04
    grazie degli elogi, molto gentili
  • Anonimo il 01/03/2010 15:11
    È . a mio parere, una composizione splendida. Sarà che conosco le sensazioni del mare e che me le dipingi come una foto che parla.
  • Anonimo il 01/03/2010 12:20
    COMBATTUTE RIGHE... MALINCONICA... CON ESPLOSIONE... E PACE. NLLA FINE...
    MOLTO BELLA!!!
  • karen tognini il 01/03/2010 12:05

    belle sensazioni...
    ciao karen

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0