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Spingere la leva per arrestarne il movimento

Ti alzi e cerchi la fermata
giusta per scendere.
Vorresti interrompere tutto
far sì che il mondo partecipi al tuo lutto,
ma il resto attorno se ne frega,
scorre come pellicola
per ore,
con te da spettatore
di storie che non hanno lieto fine
di soffitte e di cantine
dove stipi la tua rabbia
senza fine.

 

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6 commenti:

  • Anonimo il 12/03/2010 17:37
    Lasciamo che il mondo vada dove deve andare, come dice Laura, e noi procediamo comunque per la nostra strada. Bella poesia.
  • Anonimo il 09/03/2010 11:23
    il tuo scrivere contiene molta forza.. e ti naviga le vene la poesia
    la trovo splendida
  • augusto villa il 08/03/2010 19:18
    Porca miseria... hai saputo descrivere incredibilmente bene...
    Condivisa!!!
  • Tim Adrian Reed il 06/03/2010 01:03
    Complimenti, credo che con la seconda metà di questa poesia tu abbia sfiorato la perfezione. Suona dannatamente bene, semplice e precisa.
  • vincent corbo il 01/03/2010 19:37
    Tre opere una più interessante dell'altra. Anche questa è scritta senza banalità, senza sbavature, con entusiasmo.
  • laura marchetti il 01/03/2010 18:28
    mi ci sono trovata anch'io, poi proseguo il viaggio anche se gli altri intorno non si accorgono di me

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