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Non lo vedo piú

Non lo vedo piú
dalla finestra al risveglio
ma sempre si muove
in me il suo moto perpetuo
che mi spinge a cercare
su ogni riva
ad accarezzare
ció che mi circonda
ad andare
in luoghi sconosciuti
per farli miei.
Non lo vedo piú
dalla finestra al risveglio
ma sempre si muove
in me il suo moto
di voglia d´infinito
di spazio illimitato
di trovare ovunque
un porto
una casa che accolga,
quell´odore
d´alga e sale
é l´odore sulla mia pelle,
e quel colore
di terra, olivi e limoni
é il connotato
che mi dona
una somiglianza di figlia.
Non lo vedo piú
dalla finestra al risveglio
ma sempre si muove
in me il suo moto perpetuo
e il suo rumore
un eco
che tranquillizza
come una ninna nanna
che si posa piano
nell´animo
per far dormire,
quando
per l´ astinenza del suo blu
la tempesta si scatena
dentro di me.

 

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5 commenti:

  • Anonimo il 26/01/2010 11:18
    mi è piaciuta! complimenti
  • Andrea Alfani il 20/02/2007 15:57
    Carina!
  • Alberto Ghia il 07/01/2007 21:44
    triste e convincente.

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