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L'urlo

Esploderò come stella
all'ultimo stadio...
Come onda di ghiaccio
e luce,
trafiggerò spazio e
tempo.

Immenso
sarà il mio urlo.
Come vento
che corre tra le gole
dei monti,
proiettato verso
la liberà.

Imprevedibile scheggia,
sferza di
follia,
è al cuore di chi
m'ha fatto dannare l'anima
che vomiterò
la mia ira e scatenerò
la giustizia del
mio infinito Amore.

A chi mi ha rubato
gioia, anni e libertà...

Si guardino pure
dalla potenza fragorosa
del mio urlo.

Il tempo è
giunto.

Così sia.

 

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0 recensioni:

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11 commenti:

  • Ada FIRINO il 12/01/2011 19:23
    Non è bella... è bellissima! Mamma mia che sfogo! Mi piace... mi piace... mi piace!
  • Dolce Sorriso il 07/03/2010 14:07
    sono felice d'averti riscoperto...
    bella poesia, bravo tu
  • francesca cuccia il 05/03/2010 18:15
    Tutto al suo tempo, l'urlo prenderà forza e non avrà più paura, molto bella.
  • Anonimo il 04/03/2010 12:09
    Molto intensa, versi carichi di forza e passione. Complimenti.
  • esther iodice il 03/03/2010 01:59
    Uno nessuno e centomila...
  • Duca F. il 02/03/2010 23:43
    Un abbraccio a tutti (e specialmente a tutte...)! Serviva un ritorno prorompente, no? Alla mia maniera. Il Duca è tornato ad indossare la sua maschera.
  • Cinzia Gargiulo il 02/03/2010 23:39
    Un urlo liberatorio il tuo! Ricordo questa tua poesia che trovo molto bella!
    Bentornato tra noi Francesco!...
    Bacioni...
  • Aedo il 02/03/2010 23:30
    Un urlo esplosivo, caro Duca, che comprendo in pieno. Bentornato!
    Ignaziio
  • Adamo Musella il 02/03/2010 23:09
    Una forte carica evocativa invade leggendola... un urlo che scuote. ben tornato e bravo Duca. ciao
  • maria caputo il 02/03/2010 16:49
    Sfogati con tutta la forza che hai, il tuo urlo, è un urlo d'amore... Deve arrivare fin dove deve arrivare, stai tranquillo che arriva!
  • esther iodice il 02/03/2010 15:51
    Lascia che quell'urlo diventi un sorriso...è più forte la voglia di vita alla vendetta, solo vivendo potrai ricostruire il distrutto, lasciando vedere dalla tua vetrina cosa si sono persi, e se anche non guardassero, si felice allora di aver tolto da te un guardo avvelenato, per dare spazio a uno che sa di sole... la vendetta ha solo il privilegio di farci godere attimi, facendoci uscire da simili a chi ci siamo vendicati... Tu invece vivi spontaneo e sereno, sarà il tuo carattere a mettere in lacrime chi non ha, di te, nulla capito...

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