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Il fante perduto

Ti supplico mio generale!
Ti prego, non farti negare!
Il tuo soldato obbediente
non chiede nulla, non vuole niente.
Ti prego mio comandante
stammi vicino,
ti sento distante!
Ti scongiuro, lascia le armi, apri il tuo cuore,
stringimi forte, dammi il tuo amore!
Sono ferita, non lasciarmi morire,
tienimi stretta,
non fartelo dire!
Prendi il mio corpo,
prendi il mio fiato,
abbine cura come fosse un neonato.
Portami via, lontano da qui,
dammi la mano mio capitano.
Sono un vile soldato ferito d'amore,
non ho più forze, solo rancore!
Sei la mia stella,
un miraggio nel cielo,
ti prego, fatti seguire!
È l'unico modo per non morire!

 

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6 commenti:

  • NICOLA RICCHITELLI il 30/04/2007 18:23
    tra poesie e canzone; molto innovativa
  • luigi deluca il 07/01/2007 17:17
    Generale, comandante, capitano, un regredire nella scala gerarchica, non è che col passar del tempo e del suo venir meno alle tue suppliche... decresce il suo valore?
    Fammi sapere, per favore
    gigi
  • gr nv il 06/01/2007 23:53
    bella

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