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Confini

Cosa mi spinge
Ogni giorni avanti,
Lungo questa strada,
Un passo dopo l'altro,
E non trovo che un deserto

E un casolare
Inospitale, spoglio, razziato
Abbandonato ad un vento eterno
Tiepido e avvolgente
Ma in realtà freddo
E paralizzante;

E continuo su questa strada,
Timoroso di quel che troverò
Dopo la prossima curva,
Oltre una collina,
Al di là di quella montagna
Che intravedo all'orizzonte.

E nel dubbio mi perdo:
Fermarsi o continuare?
Uscire di strada
O abbandonarsi alla fame e alla sete
Lungo il cammino che m'attende.

 

l'autore Andrea Contenti ha riportato queste note sull'opera

Fano, 29 settembre 2004


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2 commenti:

  • laura marchetti il 05/03/2010 16:50
    ciò che conta è andare sempre... dritto facendo attenzione a non uscire di strada... questa è la vita!! mi piacciono i termini con cui descrivi la vita come un casolare razziato, molto efficaci!!
  • Anonimo il 05/03/2010 16:15
    È solo una domanda retorica perché tanto la vita va avanti lo stesso e ti coinvolge comunque!

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