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C'era e c'è

C'erano i fiordalisi,
c'era l'oppio
di papaveri accesi,
c'eri tu,
amore mio,
che correvi fra i girasoli.
C'è ancora primavera,
c'è il mandorlo in fiore,
c'è uno zefiro strano
che sconvolge le viole,
c'è un sussurro
di un pianto lontano
e ci sei tu
a tingermi
di rosa la mente.
Tu
ed un lungo silenzio
a mordermi l'anima.

 

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9 commenti:

  • franco buldrini il 11/03/2010 00:06
    Attenta l'oppio aiuta ma dopo ti lascia un retro gusto amaro. Dai è quasi primavera. ciao
  • tania rybak il 10/03/2010 23:59
  • laura marchetti il 10/03/2010 19:51
    non solo rimpianto ma dolcissima e splendida realtà!!
  • cesare righi il 10/03/2010 19:20
    Lo il tuo stile è unico: potre mettere la tua poesia tra 100 e riuscirei ad individuarla... credo
  • Anonimo il 10/03/2010 17:27
  • ignazio de michele il 10/03/2010 15:41
    l'amore apre il cuore e spalanca la mente. brava
  • Anonimo il 10/03/2010 10:08
    Bella... tenera ma quella chiusa un po' amara!!!
  • Donato Delfin8 il 10/03/2010 08:49
    Sempre tenerona Lò.
  • karen tognini il 10/03/2010 08:48
    È bellissima.. struggente!

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