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Parco 4 novembre

È un cerchio che sembra voler contenere
Tutti gli anni che si sono appena conclusi,
Anche quelli che hanno lasciato meno tracce.

C’è ancora qualche bambino della mia età
Che forse si ricorda dei miei stessi posti,
Delle bolle di sapone che si rompevano senza rumore,
Di quel giardino che pareva immenso
E che era di tutti.

Ora quei momenti non sono che strati sovrapposti,
Sono reperti che solo io conosco
E che faccio sempre più fatica a distinguere;
Sono l’ombra delle biciclette sul prato,
Le nostre tasche di allora gonfie di pigne,
Di foglie dalla forma strana, e di chissà quali altri tesori.

 

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6 commenti:

  • ESTER zaniboni il 21/03/2007 08:50
    ricordi d'infanzia, malinconia di un tempo spensierato, dove tutto apprezzavi e nulla ti rattristava. Ricordi chiusi nel cassetto della nostra mente, dove solo noi abbiamo la chiave per aprirlo... Leggendo questa tua poesia mi hai trasportata alla mia infanzia, vorrei chiudere gli occhi e rivedermi..
  • KissOnMyHand --- il 23/01/2007 12:20
    ricordi del passato.. visti da un bambino.. mi ha fatto emozionare,è una tematica bellissima ma poco trattata. complimenti
  • Kasumi Suzumura il 17/01/2007 00:17
    Veramente bella! Sicuramente la tua infanzia deve essere stata tanto serena... Ritrovala! Da qualche parte ancora c'è! A presto...
  • Mattia Galliani il 09/01/2007 22:05
    Poesia dal sentore mistico e vagamente sulfureo... mi ricorda il diavolo con l'acquasanta... e anche un po' Tito Schipa jr...
    Complimentoni.

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