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Il vento d'inverno

Il vento d'inverno
a raffiche
mi penetra le ossa,
mi srotola l'anima
quasi a strapparmi
un assenso
a questo secolo
amaro.

Un'unica cosa
gli consentirò:
soffiare lontano,
fino all'orecchio
di chi può sentire,
la voce
della mia resistenza.

 

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7 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 03/07/2013 18:05
    ... gli ultimi versi
    sublimi
    complimenti...

7 commenti:

  • Marco Briz il 22/01/2012 15:28
    Notevole... piaciuta nei suoi stupendi contorni. bravo
  • Donato Delfin8 il 10/03/2010 23:23
    Ottima.
  • loretta margherita citarei il 10/03/2010 21:24
    bellissima, ci vuole coraggio a non piegarsi, bravo
  • francesca cuccia il 10/03/2010 17:09
    Vero!
    Lascio che soffri forte per arrivare la mia forza e resistenza a chi non sente e vede, belle parole.
  • Anonimo il 10/03/2010 14:32
    Mi srotola l'anima: bellissima frase. Il contenuto è interessante: una rivolta contro il " secolo amaro", cui non ci si vuole piegare. Piaciuta.
  • Anonimo il 10/03/2010 14:21
    La capacità di esprimere con una sintesi poetica la realtà e il proprio distacco da essa.
  • Ugo Mastrogiovanni il 10/03/2010 13:56
    Questi versi sono la dimostrazione di come una lirica risenta delle apprensioni più nascoste dell'animo umano. Il temperamento onesto di chi scrive, la sua l'integrità morale gli fa sentire sulle spalle il giogo di questo "secolo amaro".È tutto in queste due parole, un sostantivo e un aggettivo, l'invito a riflettere che ci invia Maurizio Cortese, facendo poesia; peccato che il suo monito resterà circoscritto in questo spazio così esiguo.

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