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A mio padre

Io e te
uniti da un filo sottile
padre e figlia
Io e te
così diversi, così uguali
Il sole e la luna
Io foglia al vento,
Tu ancora a cui aggrapparsi in mezzo alle burrasche
Io e te, lontani e vicini
vicino, così come ti sento adesso
Tu in quella foto mi guardi e sorridi
Lontano, su quel gelido marmo
Sequenze pagine di vita intrise, vissute, passate
strappate
La tua festa, il mio primo biglietto d'auguri
un fiore e un gigante questo eri per me
come sempre lo è stato quel tuo grande cuore
Tu, forte,
lo sapevi
nascondevi una lacrima dietro gli occhiali appannati
"figlia mia", mi hai detto
"abbi cura di te"

 

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7 commenti:

  • denny red. il 14/04/2010 05:56
    laura..
  • Anonimo il 12/03/2010 07:10
    Mi hai... commosso, non riesco a dire altro
  • Anonimo il 11/03/2010 12:21
    Beh ogni commento è superfluo!
  • Anonimo il 11/03/2010 11:30
    bellissima e struggente dedica.. brava
  • Anonimo il 11/03/2010 11:28
    Struggente come il ricordo di un padre.
  • francesca cuccia il 11/03/2010 11:27
    Si ama il padre intensamente e le sue parole son sempre nel nostro cuore, bella dedica la tengo mi rivedo io e mio padre, grazie, bravissima.
  • Simone Scienza il 11/03/2010 09:40
    Una dedica straripante d'affetto e di malinconia.
    Ti abbraccio

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