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L'hai creata con i tuoi occhi, e presto ti è venuta a noia

Ora lei non si può specchiare in nessuno,
pur avendoci provato per tanto tempo.
Non sa da dove sono uscite quelle membra piccoline,
quei piedi instabili, quei modi spicci.
Segni sulla pelle non l'aiutano, perchè non ce ne sono.

Le hai regalato l'eterna consapevolezza di non essere mai abbastanza.

 

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0 recensioni:

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11 commenti:

  • antonia iaquinto il 08/09/2010 11:27
    "Le hai regalato l'eterna consapevolezza di non essere mai abbastanza."
    Nulla più da dire.
    Complimenti.
  • Donato Delfin8 il 24/03/2010 19:05
    Ti capisco perfettamente.
    Intensa.


    Benvenuta
  • ANGELA VERARD0 il 15/03/2010 10:53
    intensa nella sua tristezza toccante... da un punto di vista meramente poetico, è ottima la chiusa
  • augusto villa il 13/03/2010 18:43
    Tristissima e molto bella... Ben scritta.
    L'ultimo verso...è una lama nel cuore.
  • loretta margherita citarei il 13/03/2010 08:10
    benvenuta, poesia intensa, dolore palpabile, bella
  • denny red. il 13/03/2010 01:11
    poesia molto triste.. ora la serenità!! ciao..
  • Cinzia Gargiulo il 13/03/2010 00:05
    Si avverte un dolore vero in questi versi belli e genuini.
    Qui c'è una bella famiglia, benvenuta!
    Ciao...
  • Nilla Qualunque il 12/03/2010 21:39
    Grazie Daniela... ma nessuna paura... ho trovato la serenità ora!
    non sono sola... un abbraccio..
  • Anonimo il 12/03/2010 21:37
    Tristissima e ancor più triste la consapevolezza di non aver trovato nessuno in cui specchiarsi... vorrei ripagare con la presenza anche se virtuale... ma non so se può essere abbastanza!!
    Bellissima ma mi spezza il cuore...
  • Nilla Qualunque il 12/03/2010 21:28
    scrivere è solo il mio modo di far uscire il dolore... come spremere il veleno da un morso di vipera..
  • Adamo Musella il 12/03/2010 21:20
    Noi tutti dovremmo rispettare in ogni modo la dignità umana. molto dolorosa anche questa Elfa. baci

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