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Visione

Socchiudo gli occhi.
Sono felice come non lo sono mai stata.
Pallidi frammenti di sogni mi guidano tra le correnti atlantiche,
sussurri urlati di onde nel buio.
Quelle voci sono per me, onnipresenti richiami,
suadenti canti tentatori di Ligia, Leucosia e Partenope.
Una dannazione dolce e crudele si insinua e mi inghiotte
caleidoscopica spirale di ombre di luce.
Lenti Fresnel squarciano la notte, fendono le nebbie,
agitano cuori desiderosi di approdi sicuri.
Argonauta nell'inquietante cimitero dell'oceano,
lontano, un vascello fantasma, nell' Outer Banks.

 

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6 commenti:

  • filippo s ganci il 14/07/2007 11:58
    mi sembra che manca qualcosa, stavolta non percepisco l'intensità della poesia
  • sara rota il 25/06/2007 16:35
    Mi spiace, ma non è il mio genere... Alla prossima...
  • Mauro Bianco il 09/04/2007 09:59
    Bellissimi i giochi di parole, i termini ricercati e suadenti, hanno una forza tutta particolare. Mi ha colpito.
  • Riccardo Brumana il 10/03/2007 16:03
    bellissime le metafore, mi piace il linguaggio "ricercato", se solo fosse stata in rima... comunue bella
  • Jean-Paul AMENTA il 15/01/2007 17:47
    Un voyage vers... ? ! Salut. JP
  • Elena il 14/01/2007 21:09
    una visione piena di nomi...

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