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Il merlo

Il merlo dal becco giallo
becchetta, zampetta,
impettito come un gallo
tra i ciuffi d'erbetta.
Una briciola, un vermetto
il merlo, giulivo
saltellando gonfia il petto
sazio d'esser vivo.
Alza il capo il merlo nero
un trillo già sente
poi si ferma sul sentiero
e fischia dolcemente.
La compagna ormai l'aspetta
nel nascosto nido
corre il merlo in grande fretta
del suo amore al grido.
Corre, corre, il merlo ignaro
ma, dietro le foglie
d' un cespuglio, ecco uno sparo:
in pieno lo coglie.
Soddisfatto il cacciatore
pone nel carniere
ciò che ha ucciso con onore:
sangue e penne nere.

 

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4 commenti:

  • mauri huis il 30/11/2011 16:33
    il metro rende bene il tema, ed è ben scritta. ma di cosa è soddisfatto il cacciatore, d'aver preso un merlo?
  • B. S. il 17/03/2010 14:58
    Sono decisamente contro la caccia... e poi povera compagna che aspetta ancora
    il suo amore... però è ben costruita.
    Bravo!
  • Anonimo il 17/03/2010 06:58
    Sti cacciatori!!! Bella l'immagine del merlo, molto bella la poesia.
  • loretta margherita citarei il 17/03/2010 05:50
    molto ben scritta, piaciuta tantissimo

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