username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Il burka e il decoltè

Ci sono i paesi dove la donna porta ancora il burka,
ci sono altri paesi dove la donna cammina a testa alta seminuda,
entrambe sono schiave del proprio corpo:
una per non sedurre, altra per sedurre toppo.

Lussuria-peccato primordiale,
Sòdoma e Gomora furono bruciati per questo.
Ora, noi donne, diciamo che non siamo più bigotte,
ma siamo davvero libere?
Con noi stesse quanto siamo oneste?

Il corpo come un oggetto,
oggetto per servire l'istinto,
l'istinto del piacere,
per piacere a chi?
a se stesse o agli uomini?

Per me, l'adulterio,
non è solo andare a letto con qualcuno,
ma essere maliziosa, sedurre nei pensieri,
vantarsi di questo e compiacersi del proprio corpo.
Eppure il nostro corpo è la casa della nostra anima...

Dove finita l'eleganza, la classe e il pudore,
perché vedo tante gentili signore che si spogliano
in pieno giorno d'avanti ai bambini?
Come spiegare che il corpo della donna non è un giochino,
con il quale si gioca e si getta via...

Se davvero vogliamo che il nostro corpo
gli uomini possono rispettare,
una degna casa per il nostro spirito
la dobbiamo far diventare.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

16 commenti:

  • Anonimo il 06/05/2010 07:41
    Secondo me, bisognerebbe rispettare per essere rispettati. Se vuoi che l'altro rispetti quello iin cui tu credi deve rispettare quello in cui l'altro credi. Rispettare non vuol dir accettare o condividere, ma semplicemente rispettare. Ma molti di noi umani, purtroppo, non abbiamo questa abbitudine che è un dovere. Miry.
  • Anonimo il 06/05/2010 07:37
    5 stelle ed i miei complimenti per la maestria poetica nel affrontare questo argomento cosi delicato e di attualità. Miry.
  • Barbara Scarinci il 18/04/2010 22:34
    È un po' come il bianco e il nero senza quella tonalità di grigio che mette tutti d'accordo!!
    Hai ragione Tania, da una parte c'è chi è costretta a coprirsi dall'altra chi si scopre troppo, però lasciamelo dire, nel primo caso non c'è libertà di scelta, nel secondo sì.
    Viviamo in un'epoca in cui è tutto un po' troppo "visto" in TV, per strada, ovunque ma comunque può scegliere di non farlo chi lo fa e di non guardarlo chi lo guarda, nel primo caso non c'è scelta alcuna ed è la rabbia verso tale condizione che ha ispirato la mia poesia!!
    Un bacio
    Barbara
  • TIZIANA GAY il 20/03/2010 16:43
    bisognerebbe meditare sul nostro senso del pudore e sul nostro corpo da vivere e rispettare come un tempio.. come scrisse Gibran
  • Anonimo il 19/03/2010 21:08
    D'accordissimoooo... Simone de Beauvoir sarebbe stata del mio stesso parere... Bravaaaaa!!!!!!!!!!
  • Anonimo il 18/03/2010 23:55
    cusa: volevo scrivere " schiavitù ". 1 saluto
  • Anonimo il 18/03/2010 23:54
    Due tipi, opposti, di schivitù: giusta riflessione!
  • Anonimo il 18/03/2010 21:10
    Siamo noi per prime a doverci rispettare, seguendo i nostri principi e non la moda del momento che a mio avviso è degradante!!
    Bella e complimenti per gli argomenti che poni con le tue poesie...
  • Cinzia Gargiulo il 18/03/2010 20:50
    Purtroppo viviamo in un momento socio-culturale in cui si sono persi i veri valori e regnano dis-valori e, ahimè, ci vanno di mezzo i giovani che vivono di esempi sbagliati.
    Ottime riflessioni.
    Ciao...
  • Don Pompeo Mongiello il 18/03/2010 19:13
    Riflessioni apprezzabilissime che portano alla cruda realtà dell'Esser donna. Complimenti!
  • Fabio Mancini il 18/03/2010 19:00
    Una bella riflessione che condivido pienamente! Ciao, Fabio.
  • cesare righi il 18/03/2010 18:22
    considerazione molto giusta. Quasi sempre, e dico quasi, il giusto sta nel centro.
  • Salvatore Ferranti il 18/03/2010 18:10
    poesia molto bella, complimenti
  • loretta margherita citarei il 18/03/2010 18:02
    il burqua è un 'imposizione dovuta ad un fanatismo religioso, daltronde anche l'eccesso occidentale dei costumi provoca degrado, direi che viene lesa la libertà primordiale dell'uomo, quella di ragionare con la propria testa, ma si preferisce seguire il branco, quello che impone la moda, e la televisione, oggi c'è una profonda crisi dei valori, bella la chiusa
  • francesca cuccia il 18/03/2010 17:21
    Bel finale, siamo noi a doverci far rispettare, complimenti.
  • Anonimo il 18/03/2010 17:20
    Mi fa piacere che sia una donna a fare tali considerazioni. A volte si può essere schiavi della libertà di essere liberi!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0