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Cronaca crudele

Esce da scuola
va a casa
adesso è al sicuro,
forse...!
Il campanello suona,
glin, glin
tu, sola in casa,
apri.
Inizia l'orrore,
undici anni
violentata,
nessuno ti sente,
nessuno corre in tuo aiuto.
Sola in casa
ti vien rubata la vita,
quel posto apparentemente sicuro
adesso è il tuo incubo.
Quando tutto hai subito
i genitori tornan a casa
per un giorno di lavoro,
questo forte dolore difficile da superare.
Il bastardo!
Ancora in giro...
soddisfatto
presto pagherà,
chissà se tu un giorno
riuscirai a dimenticare ed il dolore superare.
Che Dio ti dia la forza per reagire!

 

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6 commenti:

  • tania rybak il 19/03/2010 23:46
    percepisco molta forza e tanto corragio nelle tue parole... purtroppo non tutti sono cosi, spesso hanno paura di dennunciare, si sentono colpevoli e non riescono a dimenticare... mandi argomenti sempre molto reali e veri, brava...
  • Regina Ghiglietti il 19/03/2010 19:57
    torno a ripetere povere creature purtroppo al mondo ci sono persone cattive e non sempre pagano per tutto il male che fanno...
    brava Francesca.
  • Auro Lezzi il 19/03/2010 18:27
    Lo sai che ti amo no..?????
  • loretta margherita citarei il 19/03/2010 16:19
    oggi hai il sociale nella penna, brava 5 stelle
  • Anonimo il 19/03/2010 14:02
    Mi piacciono le tue nuove poesia di denuncia. Sei molto brava Fra.
  • Simone Scienza il 19/03/2010 11:44
    Il trauma più grande se lo portano dentro le povere vittime e quello non c'è giustizia che possa sanarlo.
    Molto bella questa tua, per un tema orrendo da trattare