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Orfeo e Euridice

Gli dei mentivano.

Non potevi tornare,
è certo.

Noi lo sapevamo.

Ma quante volte
tornai a quella carezza e

il tuo ultimo
sguardo.

Null'altro
potevo avere.

Volli assaporarlo
fino in fondo.

Non capirono.

Istante di eternità

che ancora una volta
ci rese complici,

oltre la morte.

 

l'autore Dino Borcas ha riportato queste note sull'opera

in: Dino Borcas - Piccoli crimini quotidiani - Ed. Il Ponte Vecchio, Cesena 2008
informazioni sul libro e altri brani in http://dinoborcas. it
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6 commenti:

  • natascia corsini il 02/10/2010 11:37
    Complimenti... bellissima e soave...
  • nicoletta spina il 14/05/2010 22:47
    L'ultimo sguardo, che va oltre e resta sempre per sempre,
    nel sempre del mai, e nulla è perduto in quell'istante che non svanisce.
    Avrai capito che prediligo la tua versione.
  • Donato Delfin8 il 24/03/2010 08:49
    Piaciuta.
  • loretta margherita citarei il 20/03/2010 06:22
    la trovo veramente bella e ben scritta, il mito di orfeo ha sempre ispirato i poeti, comunque,
    personalmente a me piace di più quello di Amore e Psiche, bravissimo
  • Dino Borcas il 19/03/2010 22:00
    Rispetto alla versione classica, nella quale Orfeo si gira perché non sente più i passi di lei;
    fra le numerose rivisitazioni del mito, mi piace citare quella di Gesualdo Bufalino: Orfeo la sacrifica volutamente, quale prezzo da pagare per diventare un mito, Euridice lo comprende, ma non può impedirlo (ed in questo qualcuno vedrebbe una rappresentazione della condizione della donna).
    O quella di Pavese: Orfeo si gira, perché non può vivere accanto a chi continuamente gli ricorderebbe la condizione umana legata alla morte.
    Nella mia versione, gli dei non avrebbero permesso a lei di tornare, entrambi lo sanno ed allora non resta che quell'ultimo sguardo, è una intima complicità fra loro due, tutti gli altri non la comprenderanno.
  • Dino Borcas il 19/03/2010 21:56
    in: Dino Borcas - Piccoli crimini quotidiani - Ed. Il Ponte Vecchio, Cesena 2008
    informazioni sul libro e altri brani in http://dinoborcas. it

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