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Sputando odio

Nei suoi occhi sconfitti la rassegnazione
Perdere ogni giorno, cadere nel vuoto
Le lacrime uccidono ogni tensione
Sconforto costante di ogni pensiero

Lei è ancora la
Ferma ti aspetta in silenzio nel buio
Non teme rivali, Uccide ogni cosa
Che possa intralciare la via
Il nemico ti ascolta, E scruta ogni mossa
È la nostra condanna inferta da loro, e nulla mai cambierà

Le grida e le urla del fallimento
Pesano come sassi caduti dal cielo
È pazzia congenita inflitta e scontata
Ogni attimo è morte ed anche follia

Lei è ancora la
Ferma ti aspetta in silenzio nel buio
Non teme rivali, Uccide ogni cosa
Che possa intralciare la via
Il nemico ti ascolta, E scruta ogni mossa
È la nostra condanna inferta da loro, e nulla mai cambierà

Riemergono ombre sporche di fango
Risalgono attimi ormai già bruciati
Conati di spirito buttati nel vomito
Dolore tagliente è come un gemito

Tristezza infinita che non se ne va
Infilza la vita in profondità
Non c'è via d'uscita, la fine è lontana
Paura cosciente, tremenda realtà
Orrore nell'aprire gli occhi al mattino
Tempesta di morte già realizzata
Lo specchio riflette quello che non sono
La vita è finta felicità

Speranza lontana ormai alla deriva
Naufrago di me stesso, disperso e distrutto
Inganno la mente e l'istinto ferito
Pago ogni secondo vissuto nel mondo

 

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1 commenti:

  • Anonimo il 08/10/2010 18:28
    Se quello che scrivi è vero, c'è da mettersi le mani dei capelli. Buona fortuna, caro amico. Anzi, tanta fortuna.

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