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Nonna mia, riposa in pace.

Il tempo passa e passerà
laverà e cancellerà,
rimarranno solo emozioni,
odori, visioni.
Distorto ed alterato
è il ricordo di un giorno
che non verrà mai dimenticato.

Pallidi e vigenti
sono i cocci che hanno rigato le mie guance,
luccicanti e taglienti
sono le lacrime che hanno ferito il mio viso.

Freddo è il marmo della chiesa,
fioca è la luce della pace
e il buio nasconde la faccia tesa,
la bara e il corpo che vi giace.
I miei occhi, il mio cuore e ciò che penso
sono offuscati dal fumo dell'incenso.
Caldo e accogliente è l'abbraccio della gente,
occhi fissano un prete che nulla sente
e il mio capo è chino, il mio sguardo vago
e il mio cuore guardo, sento e indago.

Nonna, dove vai se non ti ho neanche salutata?
Perchè mi guardi con gli occhi pieni
di chi vuole essere salvata?
Mi cigni il braccio
per non essere lasciata
e mi fissi il viso
per portarlo via con te.
Per portarlo in un mondo sconosciuto.
Con te spero di essere venuto.

E il Cristo sulla croce mi guarda e tace,
nonna mia, riposa in pace.

12. 11. 2000

 

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7 commenti:

  • Anonimo il 06/06/2011 19:11
    Tenerissima
  • Kain 'O il 04/06/2011 17:41
    dentro di te vivrà per sempre...! ciao nonna!
  • Salvatore Cipriano il 19/07/2010 20:00
    L'amore che una persona ti ha dato, è la cosa più bella che resta di lei.
  • vito proscia il 21/06/2008 20:23
    hei mi hai ricordato di alcuni parenti che mi sono morti e che io come te o pensato molto alla pace ed alla serenità che stanno vivendo grazie

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