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Amnesia Nera

Un violino suona malinconico al mio cuore.
Che tristezza infinita, sento che ho perduto qualcosa ma che cos'era?
Era importante? Ero felice quando ce l'avevo?
Inizio a suonare il mio pianoforte.
Qualcuno sta provando la mia stessa tristezza?
Qualcuno era felice quando suonavo il mio pianoforte?
Io non ricordo, non ricordo nulla a parte un violino che suonando mi spezza il cuore.
Dalla mia schiena escono ali nere, sono così maestosa ora.
Ma che cos'è che ho perduto? Per che cosa stavo combattendo?
Mi sono persa nell'amnesia nera dei miei ricordi.
Mi sono persa nell'amnesia nera del mio voler dimenticare.
Mi sono persa nell'amnesia nera di me stessa.
Una notte di neve, una croce, una bellissima donna sotto la luna, un violino che suona triste, petali di rose rosse, un grido inutile e disperato, dolore, lacrime, amore, odio e infine che cosa rimane...
Rimane solo un amnesia nera.
Ormai mi rimane solo questa amnesia nera creata da me...
Per impedirmi di ricordare che ti ho amato e che ti amerò per sempre.

 

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6 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 27/03/2012 02:19
    splendida poesia complimenti

6 commenti:

  • Regina Ghiglietti il 25/03/2010 22:08
    ringraziamento obbligato uno per uno^^
    Grazie Salvatore ci tengo alla tua opinione in quanto ti ritengo un grande poeta quindi le tue 5 stelline per me valgono cento^^
    Ignis le tue parole mi commuovono ti ringrazio dal profondo del cuore...
    Grazie Dani riesco sempre ad andare dove io volevo arrivare^^
    Grazie anche a te Loretta gli applausi me li tengo e te li rimando
    Ultima ma non ultima arriviamo a te Fra lo sai che le tue parole hanno sempre più peso di altre e ti lascio a riflettere senza svelarti il mistero un abbraccio Regina
  • francesca cuccia il 25/03/2010 21:06
    Malinconica, eppure c`è qualcosa devo ammettere che nella sua bellezza mi confonde e come se ci fosse serenità ritrovata in ricordi sempre presenti e particolare, mi piace grazie.
    Un caro abbraccio Francy.
  • loretta margherita citarei il 25/03/2010 20:56
  • Anonimo il 25/03/2010 20:49
    Nascosto dietro un velo nero, celato, s'intravede appena un ricordo doloroso che si frappone tra te e la serenità!!
    Bellissima poesia introspettiva, Regina...
  • Aedo il 25/03/2010 20:46
    Una poesia di rara bellezza, dove riesci a penetrare nei reconditi angoli del tuo io, cercando di rispondere alle domande, che ci poniamo continuamente sul senso dell'esistere. Bravissima!
    Ignazio
  • Salvatore Ferranti il 25/03/2010 19:14
    cinque stelline e te le meriti tutte...

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