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La città natale

Ancora mi prendi
e non mi chiedi

Invecchiata, abbandonata
rovinata di amanti infedeli
coi piedi nudi ti troverò addormentata
Nel tuo mare di roccia e di sale
sarai principessa svelata
che sulla spiaggia, la notte
intona l'inno crudele

Colorata dell'odio
screpolata mi culli al tuo seno
divelto
E di nuovo ritorno
incapace d'andare
per guardarti dormire

Dal tuo trono di vento
Benedicimi

 

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6 commenti:

  • Ettorina Gerbelli il 11/06/2010 16:53
    bellissima dedica alla patria lontana. uno struggente deisiderio d'amore.
  • denny red. il 26/03/2010 13:28
  • ANGELA VERARD0 il 26/03/2010 10:41
    versi viscerali che esprimomo sentimenti forti e incancellabili... molto bella
  • Alessio Cosso il 26/03/2010 09:37
    Versi struggenti, una dedica splendida ed evocativa. Sembra quasi di esserci al cospetto di quella citta' e qualunque essa sia e' la più bella, e' la casa lontana...
  • laura marchetti il 26/03/2010 09:13
    bellissima dedica di amore e rimpianto, nostalgia e ricordo
  • loretta margherita citarei il 26/03/2010 08:41
    bellissimi versi, piaciuta molto complimenti

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