accedi   |   crea nuovo account

Le sue mani sono l'unico ricordo che ho

Le sue mani dolci e crudeli mi toccano.
Le sue mani fredde e innocenti mi uccidono.
Le sue mani sono l'unico ricordo che ho.
Mi dicesti di fidarmi di te, lo feci non avrei potuto fare altrimenti ti amavo.
Mi dicesti che ti avrei ricordato per sempre, lo sto facendo non posso fare altrimenti, ti amo.
Mi dicesti che mi avresti portato in paradiso, lo facesti come potevi fare altrimenti, mi amavi.
Le sue mani amorevoli mi danno piacere.
Le sue mani cattive mi danno dolore.
Le sue mani sono l'unico ricordo che ho.
Te ne andasti da me, posando le tue mani bugiarde sulle mie labbra fredde.
Te ne andasti da me, lasciando i segni dei tuoi graffi sulla mia schiena sanguinante.
Le sue mani bugiarde mi accarezzano.
Le sue mani veritiere mi graffiano.
Le sue mani sono l'unico ricordo che ho.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

10 commenti:

  • Regina Ghiglietti il 30/03/2010 14:55
    grazie denny sei molto gentile^^
  • denny red. il 30/03/2010 14:20
    un ricordo.. un ritorno.. nel tempo di mani che vanno.. e si scoprono.. un intreccio di mani d'amore. piaciuta!
  • Regina Ghiglietti il 30/03/2010 10:40
    grazie cara Tania tranquilla è già passato, ora siamo felici e ogno giorno scopriamo cose nuove insieme come doveva essere..
    buona giornata^^
  • tania rybak il 30/03/2010 00:03
    graffiante, ma passera, dai il tempo al tempo...
  • Regina Ghiglietti il 29/03/2010 22:13
    va bhe Dani va bene anche quelli ahahahah
    grazie buona serata^^
  • Anonimo il 29/03/2010 21:54
    Allora solo un applauso per i bellissimi versi...
  • Regina Ghiglietti il 29/03/2010 19:52
    Grazie Paola sei molto gentile e gli applausi fanno sempre piacere^^
  • Anonimo il 29/03/2010 19:16
    La trovo intensa, sentita sta poesia... vedo però che è risolto tutto... Brava Regina!
  • Regina Ghiglietti il 29/03/2010 14:28
    Fra, ora ti dico una cosa che ti strapperà un sorriso come lo ha strappato a me.
    Le mani di questa poesia sono le stesse che mi scaldano ora, è tornata, ha compreso i suoi errore e ha chiesto perdono, e io glielo ho concesso perché adesso l'amo il triplo di quello che l'amavo all'epoca di questa poesia.
    Probabilmente non leggerai queste parole ma vabbhe te le dovevo dire^^
  • francesca cuccia il 29/03/2010 14:01
    Mi chiedo: "Perchè ricordare le sue mani, fredde quando oggi hai quelle calde e d'amore?
    Avranno fatto male ed i ricordi ti fanno scrivere in uno sfogo ma, sono state mani adesso il cuore è accanto a te di colei che ti scalda, un abbraccio, Francy.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0