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Sorgi poeta!

Violento la mia ombra
con bruschi malumori.
Mi grido dentro l'ira
per sollevare quel velo
al momentaneo cruccio.
Sorgi poeta! Sorgi!
Elevati oltre la cortina
che impedisce al cuor di rivelarsi.
Alzati!
Alzati sulle punte
e lascia alla musa
spargere di versi
l'arido mio capo
di quell'esser o non esser
di quel fui o quel sarò.
Riportami la dignità
che pur
nell'abisso della disperazione
di gioia mi ricopriva.
Torna poeta! Torna!

 

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6 commenti:

  • Carina Defilipe il 23/04/2010 15:29
    E bellissima!! Mi pare di una delicatezza incredibile...
    Chiedi ancora al tuo poeta...!
  • Aedo il 30/03/2010 00:18
    Un'invocazione, che è un invito a ritrovare il gusto per ciò che è bello e il vero senso della vita insito nella poesia. Brava!
    Ignazio
  • Simone Scienza il 29/03/2010 22:38
    È Maestosa, è aulica... ma che PIACEVOLISSIMA SCOPERTA!!
    Mi hai emozionato
  • ANNA MARIA CONSOLO il 29/03/2010 21:13
    Grazie per le annotazioni Salvatore, mi fa piacere il tuo gradimento
  • loretta margherita citarei il 29/03/2010 21:08
    stupenda
  • Anonimo il 29/03/2010 20:20
    Beh il poeta ch'è in te è sorto su bene!

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