PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Lager

carri merci, kapò, tatuaggi, filospinato
parole sporche di storia
ferale
baracche piene di anime
accatastate
scremate, ridotte in cenere
neanche fossero, materiale per bivacchi di guerra
e il fumo, s'alzava lento
volute carnee
saturavano l'algida aria
acre
l'odore ma, anche l'animo dei tormentatori
spregio e mercato nero
di sentimenti e membra
percosse, oltraggiate
fra sferzar di tormente e lutulente pozzanghere
scarne, diafane figure
ridotte a ombre
dall'inedia e dalla inumana follia
inenarrabili ed infinite agonie
ad Auschwitz.

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • ignazio de michele il 31/03/2010 10:58
    onorato, dei vostri commenti.
  • loretta margherita citarei il 30/03/2010 11:17
    bellissimi versi che ricordano l'orrore, unita al coro del mai più ti dico bravissimo
  • Anonimo il 30/03/2010 10:32
    Hai fatto bene a riproporre cose che altrimenti cadranno nel dimenticatoio. Fatti di cui la razza umana si dovrà vergognare per sempre e che, purtroppo, alcuni squallidi individui tentano già di negare.
  • Anonimo il 30/03/2010 08:53
    Mi ha fatto rabbrivvidire x quanto son reali le tue parole...
    bellissima!!!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0