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Quel tanto

Il cielo che vedo
è sopra la gente,
la casa che abito
è in periferia,
il lavoro che faccio
non mi fa ricco,
l'amore che provo
è per mia moglie,
il dolore che sento
può esser di tutti.
Ma la penna che impugno
mi fa setacciare
questa normalità,
filtrando di sera
quel tanto d'eterno
che ancora vi lascia
una mano invisibile.

 

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4 commenti:

  • ignazio de michele il 10/04/2010 23:59
    complimenti per la tua preziosa normalità. bravo
  • Don Pompeo Mongiello il 30/03/2010 13:10
    Una mano forse invisibile ma che si fa sentire nei suoi bei versi.
  • loretta margherita citarei il 30/03/2010 10:59
    bella, sei un uomo ricco,
  • francesca cuccia il 30/03/2010 09:41
    Lascia verità e sentimenti scritti per la vita, una penna questo sa fare oltre a dar sfogo, bella.

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