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Spose di morte

Dove saranno i sogni
quando la morte diventa amante,
e come, l'ideale di un progetto liberatorio,
costringe la vita... in un inutile fardello
del tempo.
Il silenzio di un andare a nozze
verso l'orrore
con vesti di sangue promesso
insegue l'idillio
di un riscatto lusingato,
e non vede l'ultimo sospiro stupito
tra le alcove della follia,
che smuove il petto convinto
di fulmini di gloria... deflagrante.

Spose di morte, o fidanzate
di un Dio che non parla,
irretite dalla violenza di concetti estremi,
sospinte in vie di illusi raggiungimenti
di un pensiero che gioisce vendicativo
solo fra frammenti di ossa
viaggianti all'aria di quel delirio
che nega prepotente il futuro.

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 30/03/2010 14:49
    Molto bella... un tema sociale da trattare con i guanti. Bisognerebbe aprire un forum. Bravissima Mariella.
  • Samuele Scagliarini il 30/03/2010 14:04
    Complimenti.

    "insegue l'idillio
    di un riscatto lusingato,
    e non vede l'ultimo sospiro stupito
    tra le alcove della follia"

    ... versi evocativi... ma sulla morte, o su una vita vissuta "sbagliata"?
  • Anonimo il 30/03/2010 14:03
    Certo, per noi abituati a parlare anche troppo, a volte inutilmente, quel Dio che, a modo nostro non parla, è un bel punto interrogativo sul senso di tutta la nostra esistenza e sul nostro continuo costruirci!

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