PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Un giorno mi sono svegliata e tu non dormivi più al mio fianco

Una relazione, un rapporto interpersonale, l'amore, la vita e infine tu.
Tu rappresentavi per me ogni cosa, ogni sentimento, ogni pensiero.
Un giorno mi sono svegliata e tu non dormivi più al mio fianco.
Tu rappresentavi per me ogni sorriso, ogni lacrima persa in un bicchiere di Jack, ogni urlo perso nel vuoto del silenzio.
Un giorno mi sono svegliata e tu non dormivi più al mio fianco.
Tre anni, tre anni intensi in cui ti ho donato tutto e tu,
come un Angelo dolce, cieco, muto e sordo mi hai donato la tua vita.
Un giorno mi sono svegliata e tu non dormivi più al mio fianco.
Ti amo ancora nonostante tutti questi anni in cui tu,
povero Angelo dalle ali bianche insanguinate sei dovuta volare via in un posto lontano da me, conservo ancora il tuo ricordo in fondo al gelo della mia anima purtroppo i nostri ricordi si tingono di nero quando ricordo il giorno in cui mi sono svegliata e tu non dormivi più al mio fianco.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

13 commenti:

  • Regina Ghiglietti il 30/03/2010 21:05
    grazie del commento Salvatore.
    Con Angelo cieco, muto e sordo intendevo che mi ha donato tutto senza sapere, senza vedere e senza sentire in pratica senza volere nulla in cambio, meritavi questa spiegazione
  • Anonimo il 30/03/2010 20:33
    Con un Angelo dolce, cieco, muto e sordo, prima o poi può capitare! Credo che l'armonia si costruisca anche nella diversità, ma con la comunicazione e il dialogo.
  • Regina Ghiglietti il 30/03/2010 19:45
    scusa pazienza
  • Regina Ghiglietti il 30/03/2010 19:44
    eh già Fra, perché se non ci passavano sopra erano C... i amari.
    Menomale che hanno apzienza e sopportano^^
  • francesca cuccia il 30/03/2010 19:42
    Ti capisco anche io cara Regina mi esprimo ed esterno tutto attraverso la poesia, per fortuna che ci passano sopra eh, ciao.
  • Regina Ghiglietti il 30/03/2010 19:37
    allora cavolo, grazie che belle tutte le faccine, sono commossa...
    aspettate... ecco ora mi sono ricomposta
    Cara Fra, lei pensa che sono meravigliose e piene dei miei sentimenti che solo attraverso le parole scritte riesco ad esprimere al meglio( questo è uno dei miei difetti, ma visto che non è il peggiore ci passa sopra )
    Grazie Tania, della tua costante presenza e delle parole veritiere che esprimi
    Grazie anche a te Paola sei molto gentile non servono 1000 parole per commentare al contrario di quello che pensa qualcuno io mi accontento anche di una faccina fate un po' voi.
    Un augurio di buona serata a tutti^^
  • Anonimo il 30/03/2010 19:14
    Bella Regina...
  • francesca cuccia il 30/03/2010 17:55

    Mi son dimenticata a dirti brava cosi ho pensato un modo originale tutte le faccine per te, tranne qualcuna non appropriata eh baci.
  • francesca cuccia il 30/03/2010 17:53
    Dolce Regina, immagino che anche questa l'hai scritta nel dolore di quando ti ha lasciata, adesso quel dolore ha rinforzate il vostro amore e le notti sono ancore più intensi, un abbraccio ad entrambe.
    Approposito lei che dice di queste belle poesie eh?
    Son curiosaaaaaa,! scherzo ciao.
  • tania rybak il 30/03/2010 17:31
    un giorno ti sei svegliata e ti sei ripresa la tua vita, brava
  • Regina Ghiglietti il 30/03/2010 16:34
    grazie Dani, hai ragione, è proprio la quotidanità che ti costruisce intorno il dolore e la solitudine...
    grazie anche a te Paola mi prendo gli applausi che fra l'altro quella emoction mi fa ridere di brutto
  • Anonimo il 30/03/2010 16:24
    È brutto essere lasciati, nella quotidianità si notano i particolari riempivano la vita e che non ci sono più!!
    Bella, bella, Regina!!
  • Paola B. R. il 30/03/2010 15:47

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0