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Sabato sera

La discoteca è imbevuta di suoni ritmati
di rumori che si attaccano ai timpani
e rallentano i riflessi
la pista è invasa da colori
diversi dai consueti abbagli
ostruita da uomini e donne che si toccano
si muovono in una moviola
senza testimoni
credono di ballare
ma poi non ballano davvero
si divertono a darsi de tu
senza nemmeno conoscersi
bevono miscele strane e zuccherate
cocktail che assomigliano ad intrugli
che servono ad animare la serata
a far schizzare in alto la loro spenta allegria
si fanno le pere nei cessi
fanno l'amore usando preservativi
che spesso si rivelano scadenti
e non è poi così vero che non corrono rischi
le ragazzine in minigonna
s'impasticcano mentre si sistemano il trucco
e le calze a rete
sono soddisfatte e sorridenti
non è amaro il loro sorriso
davanti allo specchio
tutti insieme brindano al successo
alla vittoria sulla vita
agli ideali che non hanno...
alla fine della serata sono
brilli di chiacchiere e di alcolico desiderio
vuoto che non è mai apparente
ma sono felici delle loro imprese
e non s'adeguano per niente
l'autoradio è sempre al massimo
lasciano il locale con una sgommata
e con prepotenza si infilano
sull'autostrada affollata
di pneumatici che saltano
sull'asfalto viscido
sono come ballerini ubriachi
d'una inconsapevole follia
è collettivo il clamore
amoroso scudo per continuare
ad essere grandi senza deludere
chi rimane a piedi stringendosi
in una sigaretta sempre accesa
ai margini d'una collina ormai deserta
sono le quattro di notte
ma non c'è chi se ne cura
un altro giro per le vie del centro
a cento all'ora
per provare l'ebbrezza
d'esser più veloci delle luci
delle umide piazze...
questo è il futuro della nazione
questo è quello che abbiamo generato
senza nemmeno rendercene conto:
il rabbioso e insensato popolo della notte

 

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0 recensioni:

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19 commenti:

  • Anonimo il 01/04/2010 06:08
    A tutto si da un valore, a volte esagerato, alla vita no!!!!... quando si sta bene sembra che tutto ci sia dovuto, non è cosi, ogni giorno è un dono da apprezzare. Invece spesso lo si getta via.

    Molto bella, complimenti
  • denny red. il 01/04/2010 03:32
    PREGA PER NOI MADRE DI DIO
    ... MA.. I GENITORI.. DOVE SONO? grazie ho capito..
    ciao salva
  • tania rybak il 01/04/2010 02:07
    tutte le persone hanno la disponibilità di 24 ore e 365 giorni l'anno, tutti lo sanno che la vita è una sola, mi viene un nodo alla gola di riconoscere questo spreco della vita, che è un dono, che è servita sul piato d'oro, caro Salvatore, che triste realtà hai descritto, una realtà che esiste e mi rende triste, perché le persone non capiscono che scelgono la morte? che si uccidono con le proprie mani, come tiranni, si fanno una canna con l'inganno di essere felici, poveri figli, poveri amici, povere mamme che hanno generato una generazione che da le proprie mani viene sprecata, 5 stelle
  • Cinzia Gargiulo il 31/03/2010 23:20
    Triste ma vero, questo è quello che abbiamo generato! Raccogliamo i frutti di una società materialista che invece di insegnare valori ai giovani insegna loro a consumare sin dalla più tenera età.
    Una riflessione molto profonda. Bravissimo!
    Ciao...
  • Anonimo il 31/03/2010 21:56
    È spaventevole leggerla tutta in una volta... ma realmente vera!! Purtroppo l'assenteismo non esiste solo nel lavoro ma anche come educatori...è un peccato!!
    Immenso!!
    Bella riflessione Salvatore, grazie!!
  • Maurizio Cortese il 31/03/2010 21:40
    Descrizione realistica e senza sconti. Ormai l'emergenza educativa è davanti agli occhi di tutti: ognuno faccia la sua parte!
  • francesca cuccia il 31/03/2010 21:17
    Triste e dura realtà concordo pienamente con Regina, nella vita esiste tutto siamo noi a decidere ciò che giusto fare e quello no, un caro saluto amico mio, bravissimo come sempre.
  • Regina Ghiglietti il 31/03/2010 18:44
    scusate, ora magari dico una mia opinione che tirerà su un polverone allucinante ma mi sento in dovere di difendere una mia convinzione.
    Maria la distinzione che fai tu fra le droghe è errata ma perché è errata quella tra la maggior parte della persone, la distinzione fra le droghe è droghe naturali e droghe sintetiche, è questa la differenza da prendere in considerazione.
    Le droghe sintetiche sono molto più letali e pericolose delle droghe naturali, questo non lo dico io lo dice la scenza.
    Per dirti per bruciarti una sinapsi ci vuole molto più di una canna mentre ci vuole una sola pasticca per farti un buco nel cervello.
    Bhe non so voi come la pensate ma per me c'è un'enorme differenza..
    E poi smettiamo di dare tutta la colpa all'esterno è coului che assume le droghe che dovrebbe farlo con inteligenza, e cosa molto più importante informarsi invece di uniformarsi.
  • karen tognini il 31/03/2010 18:34
    Una triste realtà... ma speriamo ancora... in una generazione di ragazzi... sani.. con buoni principi...
    Bravissimo...
  • Anonimo il 31/03/2010 18:23
    Complimenti Salvatore riesci sempre a trattare argomenti interessanti sopratutto reali. Bravo
  • vincent corbo il 31/03/2010 16:51
    Gli ultimi quattro versi riassumono magistralmente tutta la poesia e pongono al lettore una domanda: "Perchè si è arrivati a tutto questo?
  • laura marchetti il 31/03/2010 16:12
    bravissimo, reale e lucida verità una realtà amara, di cui dovremo tutti assumerci le responsabilità, vuoto di ideali, di prospettive, di futuro, i genitori sono responsabili, ma sono impotenti di fronte al menefreghismo di una società che si limita a commentare i fatti di cronaca... bellissima riflessione sei sempre unico!! e sai quello che penso di te, i tuoi spunti sono insegnamenti... bravo prof. UN BACIO!!
  • Elisabetta Fabrini il 31/03/2010 15:40
    Le tue parole sono molto amare, ma purtroppo tremendamente vere... e il brutto è che se non ti adegui, vieni isolato dal gruppo e non vivi più... Ma sarà davvero tutta colpa nostra?? Ma abbiamo davvero generato noi questo mostri?.. spero in uno spiraglio di luce.. in una presa di coscienza... qualcuno che esce dal gregge ci deve essere, dai!! Cmq ti faccio i miei complimenti perchè riesci a spaziare in ogni angolo di cielo.. e dài spunti per bellissimi scambi di idee.. in poche parole... Un grande!! ciao
  • vasily biserov il 31/03/2010 15:37
    brava loretta, in secondo luogo penso che sia la società a non offrirci altra scelta
  • loretta margherita citarei il 31/03/2010 15:34
    ma vedi, amico mio, il comportamento irrazionale dei giovani,è il frutto del disinterese dei genitori, pensaci bravo
  • maria caputo il 31/03/2010 14:54
    Capisco e condivido la tua rabbia... La maggior parte dei giovani, non vuole divertirsi e non sa divertirsi, ma solo sballarsi, è tragico perchè nello sballo coinvolgono anche gli altri, provocando incidenti, dopo che si sono fatti a cessi... Giovani con gli occhi spenti, perchè la droga uccide, non c'è distinzione tra droga pesante e leggera, perchè anche la droga leggera a lungo andare consuma le cellule celebrali, modifica il carattere di una persona... Chi agisce sotto l'effetto della droga, non si ricorda nemmeno quello che fa, rimane incosciente delle proprie azioni...
  • Anonimo il 31/03/2010 14:50
    E che dire amico mio, hai perfettamente ragione, una poesia tanto vera quanto cruda!
  • anna rita pincopallo il 31/03/2010 14:42
    sacrosante verità , poesia molto realistica, bravo ad evidenziare questi problemi
  • Regina Ghiglietti il 31/03/2010 14:42
    Salvatore, tu non hai idea di come sono d'accordo con te...
    Però hai dimenticato di dire che quei giovani rampolli di una vita vissuta dietro una maschera di finta noncuranza sono anche, purtroppo, assassini e vittime di quella velocità folle che loro credono divertimento...
    Mi viene da star male tutte le volte che arriva il sabato sera ho paura a uscire...
    Se solo i genitori di questa gente aprissero gli occhi invece di continuare con la solita vecchi astoria di merda (passatemi il termine) del. "Mio figlio/a è innocente, non farebbe mai certe cazzate"(passatemi di nuovo il termine), vivremmo tutti meglio e loror per primi..
    Questa poesia è un grido necessario 5 stelline e un caro saluto Poeta^^

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