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Hammurabi

Azzurra Ishtar, di draghi e tori ornata
quadriturrita duplice tua porta,
il sacro suolo custodisci armata
ove la civiltà primiera è sorta.
A guardia sei della città fiorita:
qui Hammurabi legislatore siede
a stabilire chi abbia morte o vita,
ancor che in nera pietra ognuno vede.
Sul trono d'oro gravemente assiso
ausilio chiede al nume dio che sorge,
le nera barba riccioluta il viso
adombra, e il guardo benvolente porge
alle sue genti, che protesse in guerra
ed ora in pace a governar s'appresta.
Giusto sovrano, sovra l'altri in terra
la grande stele a tua memoria resta.

 

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4 commenti:

  • Paola B. R. il 31/03/2010 19:27
    Bella presenza storica con le sue immagini
    e argomentazioni!!!! Piaciuta!!!! :brao:
  • B. S. il 31/03/2010 19:02
    Ottima poesia, colta e raffinata, anche se il neolirismo non è
    lo stile che preferisco.
    Del resto, come hai già detto qui sotto. sai spaziare benissimo!
  • gian paolo toschi il 31/03/2010 18:20
    Grazie Andrea, sono onorato dal tuo parere, conoscendo la tua competenza in materia. Se hai letto qualcosa d'altro della mia produzione avrai visto che oscillo tra vari stili, a seconda del momento e anche dell'argomento. Ti auguro una buona serata.
  • Anonimo il 31/03/2010 18:14
    Cosa dire? La leggo e la rileggo, molte immagini ben costruite in un buon proseguo di versi. Lo stile neolirico non è il òio preferito, però buona, poesia buona. Mi piace!

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