username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

D'inverno

Stanca, più di me

la tristezza mi siede accanto
Unica compagna
dei miei giorni apparecchiati a due

Due chiodi arrugginiti

conficcati nella mia carne
Sotto le coperte
Sulle mie sedie ripiegate

contro un muro di ricordi

che raschio via dalle pareti
ma che rimangono appesi,
come fantasmi

Eppure c'eri tu
sotto le mie unghie

C'erano sorrisi disegnati a festa

Ricordo, era Natale
Anche le candele erano accese

C'era la musica
E c'eri tu tra le mie canzoni

E il giorno dopo

- soltanto l'inverno.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

13 commenti:

  • Attanasio D'Agostino il 27/04/2011 11:29
    ..."la tristezza mi siede accanto
    Unica compagna
    dei miei giorni apparecchiati a due"...
    è stupenda... nella sua tristezza
    un caro saluto Tanà.
  • Anna Raccardi il 05/03/2011 06:56
    unica compagna dei mie giorni poesia triste molto bella sentita ----piaciuta ----ciao
  • Romano PRESTA il 21/01/2011 11:13
    Mi associo agli altri, meritatamente lusinghieri, commenti.
  • augusto villa il 07/11/2010 17:11
    Bella e ben scritta... Tristezza... ed una fine "secca"... che lascia il lettore a bocca aperta... Un colpo.
    Bravissima. ----------
  • Enrico Scarcella il 04/10/2010 15:26
    Una poesia intensa, bella e struggente
  • Marysun... il 04/07/2010 23:39
    Mi piace *tantissimo* come ti esprimi
  • Anonimo il 04/07/2010 21:55
    La trovo eccezionale
  • Sergio Fravolini il 05/05/2010 14:37
    Un felice pianto tra sorrisi e candele... tra musica ed emozioni.

    Sergio
  • Antonietta Mennitti il 04/05/2010 18:14
    Bellissima... triste, ma molto intensa!
  • tania rybak il 07/04/2010 22:31
    un abbandono è difficile da dimenticare, cerca di andare avanti comunque traendo gioia dai ricordi belli, bella poesia, anche se è molto triste
  • Adamo Musella il 02/04/2010 21:18
    I ricordi sono chiodi, ma sono parte di noi. una belle e intensa poesia Maria Grazia. baci
  • vincent corbo il 02/04/2010 13:16
    Triste come un pianto, un ricordo felice affiora nella desolazione di questi versi di rara bellezza.
  • Salvatore Ferranti il 02/04/2010 13:00
    splendida poesia... molto molto bella

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0