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Il mondo dei sogni

Nel cuore della notte abbassai la mia voce
Non era niente sola luce
Incalzai sicura in un mondo mai veduto da molti parlato
Immaginato ma non aveva facile modo per farti entrare
Bisognava sdebitar la mente e da solo sarebbe arrivato.
Lì nel cuore della notte con la mia anima seduta su di una gondola
Entrai nel sinuoso Mondo dei Sogni.
Lì in quel mondo il cielo era fatto di pensieri dai misti colori
Tetri, rosei.
Invece della luna vi era un paradosso
Invece del sole una gran confusione
Le acque in cui io stessa navigavo
Erano lacrime dal mescolato sapore
Versate da occhi che come pesci
Zampillavano in quelle acque.
Non potreste creder mai
Cosa vidi con questa mente, ma il mio cuore usò la ragione e capì di aver veduto verità...
C'erano corpi mozzati
Donne atterrite
Bambini respinti
Uomini abbrutiti
In un angolo piccolo, sotto il loro sole
C'erano idee strampalate
Forzati sorrisi
Pensieri perversi
Ideali repressi.
E poi ancora al centro di quel mondo vedevo mani strappare cuori.
Menti abortire amori
Ologrammi baciare un disgusto.
Toccavo con il mio naso
L'odore di sangue marcito
Di donne che sempre morivano
Di stupratori senza condanna
Innocenti costretti a mentire
Mentre navigavo e notavo l'ignoto, arrivai oltre lacrime.
E vidi bambini giocare
Madri sorridere ancora
Uomini amanti perfetti
Donne legarsi la vita
Giovani vincer la morte
Anziani saggi ammirati
La fede rifugiarsi in Dio.
Portai le mie mani a toccare piacevole forma
Si chiamavano ancora sogni ma avevano divine sembianze.
Ideali di pura seta
Passioni da fuoco indecente
Amori scolpiti da Dio
Pensieri di puro grano.
A quell'odore lasciai la notte
E ritornai nel mio letto di cotone
Dove fuori brillava un altro sole e il cielo
Era una chimica molecolare.
Ritornata alla mia realtà, avevo ora un nuovo tesoro per sapienza...
Non tutte le menti sognano in rosa
Certe realizzano orrori.
Non poi così diverso quel mondo da quello in cui respiro.
Che brutto scoprire anche i sogni convivere con una razza infernale...
Il nome di quel mondo te lo rende incantato
metà dell'incanto è rosa infeltrito...
Perche è il mio mondo che sogna...

 

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7 commenti:

  • - Giama - il 13/05/2010 23:12
    il sogno di noi "adulti" è purtroppo influenzato dalle realtà che conosciamo: non potrà mai essere libero! pensiamo invece ai sogni liberi e puri di un bambino...

    brava Esther!
    Gia
  • francesca cuccia il 03/05/2010 21:26
    La verità, l'intensità di sentimenti, pensieri
    di un mondo che continua a sognare
    mai si arrende anche se difficile.
    Intensa e magnifica, complimenti e grazie.
  • Dolce Sorriso il 14/04/2010 16:05
    ogni testa è un piccolo mondo...
    bello questo tuo
  • Anonimo il 10/04/2010 16:26
    I sogni non sempre son desideri! Scherzi a parte. Poesia senz'altro originale per contenuto e struttura. Complimenti!
  • esther iodice il 09/04/2010 19:11
    caro Ignazio, io direi affrontare, perche se fuggi sarai inseguito tutta la vita... grazie per le vpstre riflessioni... spero sia arrivato chiaro il msg che il mondo dei sogni è fatto dei sogni di molta gente, che però non sempre sogna cose pure, alle volte, per molti, i sogni da realizzare, sono realtà spaventevoli per molti altri... infondo ogni mente è fatta dei prorpi alter ego.
  • Aedo il 09/04/2010 00:03
    Una poesia particolare: il mondo dei sogni non sempre costituisce una fuga in avanti, a volte rappresenta uno spaccato di realtà, dove veniamo colpiti da immagini raccapriccianti, che esistono purtroppo in modo prorompente. E allora che fare? Fuggire o affrontare il mondo diviso? Bravissima!
    Ignazio
  • denny red. il 03/04/2010 15:36
    molto intensa bei versi!! scritta benissimo!! sempre un piacere leggerti!! ciao!

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