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Il nuovo fascismo

<< Nuovamente vi giunge
la mia voce... >>;
rimbombò quel lontano
diciotto settembre del
millenovecentoquarantatre
il detto mussoliniano -stanco
magro- al microfono di Radio Monaco
come un re -leone- allontanato
dalla mandria e riaccolto dal regnante
non leale e non adiacente foresta.

Nel lago di Gargnano, c'era
Villa Feltrinelli - dimora
temporanea del duce-
sofferente angoscioso
melanconico ansioso
lettore di testi platonici
non più valente nel
compiere empietà come
ancora prima.

L'ex segretario del Partito
Socialista aveva sognato
un'Italia fascista, ma i sogni
son sogni- la notte ci insegna
che noi umani viviamo di incubi,
egli li respirò fino all'abisso trionfante
di nero.

<<L'Italia è come
un ubriaco che ha perso
completamente il senso
dell'orientamento>>. E
chiuse gli occhi - ebbro di
vergogna e umiliazione
il duce non seppe che fare
consapevole che il privilegio
fu donato dal Teutonischen Bösewicht
-assassino dell'italiana patria.

Nacque la Repubblica
Sociale Italiana - ninnola
dirigenza in un paese senza
anima con un Duce che
equivaleva al nuovo fascismo,
il neofascismo al tradizionale
squadrismo - rivoluzionario del
nulla rivoluzionario della violenza
del finto socialismo che stringe la mano
del capitalismo e del nazismo, ah!

 

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3 commenti:

  • tania rybak il 15/04/2010 02:17
    la politica estrema a quanto pare è sempre sbagliata, io ho vissuto il comunismo sulla mia pelle è ti assicuro che è ignobile anche quello, bravo
  • Anonimo il 03/04/2010 21:06
    Brevi cenni di storia, molto apprezzati!
  • loretta margherita citarei il 03/04/2010 18:38
    auguri di buona pasqua, piaciuta

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