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Kashshaptu

Non hai più fuoco da accendere, babe.
Non hai più fuoco.
Com'è la tenebra?
Il volume mai troppo alto,
io, tu,
ancora aggrappati alle luci farfalle
e fiumi d'acqua scorrono dentro
e poi mi hai stretto
e tutt'e due giù
dov'è bello scendere
di tanto in tanto, no,
andiamoci spesso!
Tanti anni verranno,
avvolti nel più religioso silenzio
e questa barca perderà la rotta,
senza più stelle il cielo,
senza più stelle!
Ma lo affrontiamo anche in fiamme,
non abiureremo il nostro cuore
davanti al trono di nostro signore,
sì, lo conoscete, ma mai troppo a fondo!
Istilliamo il veleno del dubbio.
Ah, se ci seguiste
nel nostro mondo
che i forti chiamano amore.
Non hai più fuoco da accendere, babe.
Non hai più fuoco.
Conoscerai un'alba eterna,
eterna... babe.

 

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3 commenti:

  • loretta margherita citarei il 03/04/2010 18:27
    originalissima molto apprezzata auguri
  • Vincenzo Capitanucci il 03/04/2010 17:18
    Bellissima Len... una bellissima canzone di conquista... dell'Alba eterna... da un vascello in fiamme...

    Una gioiosa Pasqua Len.. insieme alla Tua Baby...
  • laura cuppone il 03/04/2010 10:31
    tema "esplosivo", se mi permetti il termine e toccante... la ricerca della resurrezione senza il rispetto dell'altra morte, la volontà di conquista a scapito della conquista...

    l'ho letta così...
    ...
    Laura

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