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Perso

Il giorno è solitudine
che raggiunge la stessa purezza
dell'inquietudine.

Brillano azzurri i giardini
del pensiero
ricordi antichi piovono a dirotto.

Spazza via come una tempesta
che saccheggia ogni se
e riempie l'attimo inesorabile.

Nel nulla l'adorabile solitudine
con estremo silenzio affida
l'infelicità alla felicità.

Erba o foglia mossa dal vento
libera di muoversi
di volare e guardare frammenti di gioia perdersi
in un addio senza fine.

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Nicola Lo Conte il 11/04/2010 14:31
    Bisogna passare attraverso la notte per vedere l'alba del giorno dopo...
  • Paola B. R. il 08/04/2010 19:16
    Perdersi in un azzurro giardino...
    è un bel perdersi... per poi ritrovarsi!!!!
  • Viky D. il 06/04/2010 22:04
    Malinconica, ma intensa. Bravo.
  • laura marchetti il 06/04/2010 20:15
    bellissima riflessione, in cui... mi perdo...
  • Agostino Griffante il 06/04/2010 17:42
    leopardiana, complimenti sei simile a me in certi, momenti di vita, ma la poesia esprime ciò che uno prova e se provavi questo, non farne una colpa, ma viviti la vita comunque, anche nei dolori ci sono delle soddisfazzioni, complimenti per la poesia e va avanti per la tua strada, la solitudine poi passa.
  • B. S. il 06/04/2010 17:14
    È tanto bella quanto triste.
  • Anonimo il 06/04/2010 13:57
    Delicatissima! Un po' triste ma che aiuta a sviluppare tante immagini e domande.
  • Elisabetta Fabrini il 06/04/2010 13:57
    tristezza... amarezza.. cmq bellissima!! Bravo!!
  • Vincenzo Capitanucci il 06/04/2010 12:27
    bellissima Sergio... antichi ricordi piovono a dirotto...

    ... l'estremo silenzio affida
    l'infelicità alla felicità...
  • karen tognini il 06/04/2010 11:53
    Bellissima... da applausi!

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