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Crono

Perpetuando il mito
del vorace Crono
oggi tu, Uomo,
divori i tuoi figli.
Generati dall'odio,
dallo stupro sistematico
o dalla inconsapevolezza
del valore di una vita,
o peggio ancora
dall'indifferenza,
sazietà del vivere,
merce in esposizione.
Te ne liberi noncurante
come di giocattoli guasti
o li ignori
come problemi d'altri,
la cui unica colpa
è l'essere misero.
I loro occhi grandi,
tristi, imploranti,
le magre braccia tese
alla ricerca
di null'altro che un abbraccio,
un sorso di affetto,
non penetrano
la dura corazza
di egoismo
costruita addosso.
Ma un giorno qualcuno di loro
che non sei riuscito ad uccidere
ti imprigionerà
senza un palpito di pietà
nel fuoco gelido del rimorso.

 

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5 commenti:

  • laura marchetti il 08/04/2010 18:37
    versi molto intensi e belli
  • loretta margherita citarei il 08/04/2010 16:38
    ma non tutta l'umanità è così, piaciuta
  • Anonimo il 08/04/2010 16:29
    Abile sguardo nel divenire «nel fuoco gelido del rimorso» Mi piace, complimenti!
  • anna rita pincopallo il 08/04/2010 15:33
    la vita spesso ci porta a sottovalutare cose molto importanti, stà all'intelligenza della persona capire l'importanza delle cose e dargli un giusto valore, creando rapporti stabili
    e profondi nell'animo
  • Anonimo il 08/04/2010 11:49
    BELLISSIMA POESIA DI CUI CONDIVIDO PROFONDAMENTE IL CONTENUTO!!!!

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