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Pmf

Dove sei?
Dove siete?
non ricordo il tuo nome,
ricordo il tuo viso segnato
il tuo corpo assuefatto
il tuo fiato mozzato.

Alla fine la fine ti ha stretta in modo banale,
ti ha portata con se
lontano dagli occhi incapaci
di sbirciare dietro un'apparenza,
malformazione, mostro senza naso,
assolta senza sentenza.

 

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5 commenti:

  • Shabui. il 09/08/2010 10:41
    Forse crediamo che la fine debba essere sempre qualcosa di grandioso, qualcosa che rappresenti noi e la nostra vita. Allo stesso modo pensiamo, forse, che debba essere così anche per chiunque attraversi in modo più o meno importante la nostra vita. Quasi mai è così. La fine è tanto temuta quanto desiderata nel profondo di chi sa aspettare per osservare il fluire della vita.

    Un saluto
  • Anonimo il 28/05/2010 11:55
    Grandissimo Andrea!! Bellissima davvero
    B. Roses
  • Andrea Arvati il 27/05/2010 13:10
    GRAZIE! un tuo commento simile è motivo di gioia e orgoglio... grazie, grazie, grazie!
  • Anonimo il 25/05/2010 13:42
    Ehi Andrea, bravissimo. Questa poesia la conserverò tra le più belle mai lette in questo sito. Grande, veramente grande Andrea.
  • Anonimo il 10/05/2010 14:20
    Bellissima poesia. Felice di aver scoperto il tuo profilo.
    Saluti,
    Giuseppe M.

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