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A te

Avrei voluto regalarti il velluto
della pelle dei miei vent'anni.
Le stelle che brillavano
dentro gli occhi.
Avrei voluto darti le speranze, la forza
di una corsa incontro al giorno,
mente la luce della sera
sta scendendo
ed un grido esce e si propaga nella notte,
nel silenzio,
rotto, da un pianto,
dal suono del telefono che muto chiede,
"ciao come stai?"
Ti penso, ragazza mia, che mi urli dentro
e cerchi dentro la cella del tuo cuore
un raggio di luce,
riflesso di una stella che è rimasta intrappolata
fra i capelli della tua anima,
nello specchio del tuo cuore,
mentre il giorno, lentamente, muore.
Ragazza dolce, timida e scontrosa,
ma con una gran voglia di vita.

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 19/11/2013 05:20
    apprezzata, complimenti.

4 commenti:

  • tania rybak il 13/04/2010 00:03
    ragazza timida, dolce e scontrosa, sai Laura anche io sono così, ti capisco perfettamente, ma non cercare la luce, perché tu sei già una stella splendente che illumina tutti noi, tvb
  • Salvatore Ferranti il 12/04/2010 09:13
    anche questa è una meravigliosa perla... che ho letto con infinito piacere.. regali emozioni, grande laura!
  • denny red. il 12/04/2010 03:33
    un angelo.. ti troverà.. arriverà dal nulla.. con un giorno in meno, e un amico in più nel tuo cuore!
    stupenda!!! laura.. un grido esce e si propaga nella notte, bei versi, ben scritta!!
  • Anonimo il 11/04/2010 21:16
    Avrei voluto regalarti i miei vent'anni, com'ero. Ma sono cambiata fuori!!
    Anche se credo che tu dentro sei maturata in meglio, magari un po' più attenta ma sicuramente piena di umanità, con una grande capacità d'amare...
    bella Laura, complimenti!!

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