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L'orchi dea

Se al mio essere porco
togli miracolo sa mente
con la grazia
che Ti contradistingue

una P
divento nel vento
un potente Orco

e siamo in sette
languenti

con quattordici mani
e sette bocche
divoranti

Se alla Tua meravigliosa Idea
di essere Amore

la denudi di una I

diventi una Dea

Immacolata
Illuminata

Dante luce
Immortale

Nel magico numero
trascendente
di un pi greco

scopri l'aurea circonferenza
delle nostre paradisi a che braccia

unite
in Tempio

nello splendido dono d'una bella Orchidea

fattrice di Sole

 

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4 commenti:

  • Anonimo il 11/04/2010 22:59
    Questa mi pare di averla già impressa nel mio DNA di qualche secolo fa o è solo un sogno che si ripete ciclica mente.
    Un inchino all'orco.
  • Anonimo il 11/04/2010 21:35
    Come la metti la metti, orchi o gnometti, la tua poesia illumina sempre la mia via!
  • Anonimo il 11/04/2010 20:23
    Originale, evocativa... matematica "bestiaria" come espressione a quattordici e più soluzioni per una sola, eterna, ricerca d'Amor... Grande...
  • karen tognini il 11/04/2010 19:00
    Bellissima... un po' orco... ma bravissimo...!

    mi è piaciuta molto...

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