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Nave Tristezza

Guarda.

Il mare nervoso profuma di alghe
e noi qui,
che chiediamo all'amore
di darci un po' di più
di ciò che gli diamo noi.

Ascolta.

Qualche legno laggiù, in acqua,
sbatte e batte e la sua chiglia gorgoglia.
Mi ricorda il mio cuore
quando in certi momenti
si domanda.
Domanda cose a cui l'universo non risponde,
che l'amore non prevede.

Raccogli.

Fosse anche una sola conchiglia
o il mio cuore stranito
dal tuo bacio inaspettato.
Non lasciare nulla
tra queste pietre
smussate dal vento e dalle schiume.
Perché non è del loro mondo, il cuore mio.
Non appartiene al freddo,
al nulla che ti avvinghia.

Capisci.

Che in nessun posto riavremo noi
ma ovunque, se insieme,
potremo ritrovarci,
fosse ancora qui, dinanzi l'onde,
o perdendo la strada tra i monti.
E dove saremo noi, lì sarà Amore.

 

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1 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 21/09/2016 13:09
    Molto apprezzata e piaciuta questa tua bellissima.

1 commenti:

  • Anonimo il 13/04/2010 20:17
    Interessante...
    I tre verbi che isoli danno bene l'idea dell'emozione che vuoi esprimere.