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Terra e latte

Infida d'aprile la terra
che fa dolce la valle,
franata su un treno
di tante speranze;
almeno raccolga
le gocce
di un pianto stordito,
s'impregni pietosa
del latte
di un seno di donna,
recato al figlio neonato.
Quel bimbo da grande,
portando alle labbra
la bianca bevanda,
mai possa scordare
l'amore che l'ha voluto,
l'Amore che è accanto
a sua madre.

 

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6 commenti:

  • Donato Delfin8 il 20/04/2010 15:34
    Intensa.
    Ottima.
  • ignazio de michele il 18/04/2010 20:55
    bravissimo, difficile trovare elogi.
  • Anonimo il 14/04/2010 14:25
    Ben scritta, dolcissima poesia. Bravo!!!
  • Anonimo il 14/04/2010 14:15
    Intensa, elogio dell'amore filiale e del legame indossolubile con la figura materna. Molto apprezzata.
  • Ugo Mastrogiovanni il 14/04/2010 12:31
    Mentre si resta interdetti e inquieti per un così tragico argomento, si rimane affascinati dal ritmo calmo e solenne di questa poesia.
  • Salvatore Ferranti il 14/04/2010 12:28
    poesia che parla di un episodio di cronaca... non è la natura ad essere infida. siamo noi che siamo imprudenti, e mettiamo a repentaglio la nostra vita, per leggerezza.
    poesia molto apprezzata.
    bravo

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