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Vittime e carnefici

Appassionati da sempre
di cronache gialle, rosa, nere, fumeè
Siamo noi,
vittime e carnefici
A turno colpiamo
senza rendercene conto
Ci crediamo vittime
o forse vogliamo esserlo
per non pagare il conto con la vita
che spesso ci chiude in cella
O forse vogliamo lasciarci chiudere
e buttare via le chiavi
per continuare a piangere
perchè forse è più comodo...
E, a turno, rideremo e piangeremo
perchè la mia felicità corrisponde spesso
a un altro dolore
Morte tua, vita mia
Lavoro, amore, vita
il prezzo spesso lo paga qualcuno
La moglie ferita,
l'amante lasciato,
il lavoratore licenziato
e chi prenderà il loro
posto riderà
per poi tornare nuovamente
a piangere.
La vita,
seduta per terra,
sposta le sue bambole
gioca col destino
Oggi ha deciso già chi far ridere
domani piangeranno
Sadicamente giocano
ad una battaglia navale
Avanti tutta...
nave colpita e affondata
croci sulla scacchiera
e conteggi da rifare
Intanto le stagioni con i sogni
si susseguono
e loro ridono divertiti
Ci spostano
verso la fine del gioco
fino alla sera
quando il sole lentamente
tramonterà...

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Simone Scienza il 19/04/2010 09:21
    Un concatenarsi di verità scritte in maniera magistrale... tra le tue migliori scritte fin d'ora... DECISAMENTE
  • Anonimo il 18/04/2010 00:41
    molto bella... quando faccio il carnefice, alla fine divento vittima... brava laura
  • denny red. il 18/04/2010 00:18
    ... con il suo cavallo bianco.. i prati fioriranno..
    bravissima!! sei in formissima!! molto bella!!
  • Fabio Mancini il 17/04/2010 20:55
    La vita descritta da te, sembra un gioco, ma gioco non è. Manca lo stile. Il gusto di vivere al di là degli eventi ed il piacere dell'esserci. Un bacio, Fabio.
  • loretta margherita citarei il 17/04/2010 15:46
    verità ben scritte
  • Regina Ghiglietti il 17/04/2010 14:34
    Laura quanta verità scritta in versi bellissimi.
    La vita si ricorda tutto e alla fine quando arriveremo sarà li a darci il foglietto con il conto..
    Non si scappa, non ci si può nascondere, non si può ignorare..
    si può solo viverla e alla fine dirsi e così sia.
    e per come la penso io il carnefice è stato vittima e la vittima diventerà carnefice..
    è un circolo vizioso..
    5 stelline meritatissime^^
    Un caro saluto Regina
  • Salvatore Ferranti il 17/04/2010 13:47
    C'è MOLTA VERITà in questa poesia... davvero profonda, e fa molto riflettere sulla vita e sulla società...
  • Anonimo il 17/04/2010 13:33
    Laura la tua poesia tristemente vera, mi ha portato a riflettere e a cercare di ricordare quante volte sono stata dalla parte del carnefice...
    Bellissime le tue riflessioni!
    un bacio
  • tania rybak il 17/04/2010 12:11
    non mi sono mai sentita vittima delle mie sofferenze, spesso mi sono sentita carnefice o semplicemente mi sono sentita di essere in un posto sbagliato, ma piango sempre per le vittime vere e innocenti, bella poesia
  • karen tognini il 17/04/2010 10:19
    STUPENDA... Laura



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