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Non più parole

Lo so, non vuoi parole
inutili come un violino
privato delle corde,
vaghe come la bruma
di un mattino autunnale,
vuote come bolle di sapone
nell'aria iridescenti.
Lo so, si è fatto tardi
devi cercare altrove.
Mi taglierò la lingua
con la lama affilata
della tua indifferenza,
ti donerò il fiore vermiglio
che sboccia tra le labbra
che baciavi un tempo
e poi sarà il silenzio.

 

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6 commenti:

  • smilla cedrovick il 31/07/2010 22:57
    davero stupenta.. Scusa il mio italiano. molto bela
  • Anonimo il 19/06/2010 16:16
    Continuo ad essere sempre più convinta che tu sia l'unico vero poeta in questo sito. Stupenda opera...
  • B. S. il 19/04/2010 17:19
    A volte le parole non servono,
    la profondità del nostro sentire
    resta sempre in silenzio.
    È magnifica!
  • Anonimo il 19/04/2010 11:32
    poesia molto bella, ma se un amore e' vero, non lo si perde mai
  • Anonimo il 19/04/2010 11:30
    Quando si perde un amore si perde un po' se stessi... rimane solo l'ombra che si mescola alla propria, più grigia, più pesante...
    Bellissima!
  • Anonimo il 19/04/2010 10:28
    Brrrrr... Che immagine!! Scrivi bene!
    Incalzante.
    Si ha voglia di legerla fino in fondo.
    Credo che sia la cosa più importante!!
    Poi non ho la qualificazione per fare critiche più approfondite.
    Bella!!

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