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Fango

Amaranto Sgorga
da funeree vene
come vino
zampilla.
Rosso vermiglio
luna e velluto
dal peccato intaccata.

Cerchi paludosi
riflettono
quella che fu per te
la perpetua e caduca
orbe terracque.

Ribellati
Emergi
Sorgi..
Confuso
questo fango ti volge intorno.
Combatti.

Fango che ti sottrae
e non fa altro
che pressare la stagione
che come lama,
corre sottile.

 

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9 commenti:

  • Federica. il 09/10/2010 13:02
    Grazie mille
  • Sergio Fravolini il 09/10/2010 08:11
    Il testo è scritto molto bene... e nella lettura risulta molto gradevole.

    Sergio
  • Federica. il 20/04/2010 20:52
    Grazie mille **
  • Donato Delfin8 il 20/04/2010 16:16
    Molto interessante.
    Piaciuta.
  • loretta margherita citarei il 20/04/2010 08:36
    versi originali
  • Free Spirit il 19/04/2010 20:27
    Un fangoso flusso temporale che scorre nelle melanconiche vene delle caduche stagioni di questo confuso orbe terracqueo, Molto bella ed espressiva
  • Federica. il 19/04/2010 18:59
    Grazie! In effetti è strano anche per me, ma son cose che vengono fuori di getto.. a volte, neanche me ne accorgo!
  • Anonimo il 19/04/2010 18:31
    Per l'età che hai sei sorprendente...
    5 stelle
  • Salvatore Ferranti il 19/04/2010 11:20
    molto bella questa poesia. mi è molto piaciuta, ed è ben scritta
    un abbraccio

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