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Ventiquattro ore

Ho sguinzagliato i mastini nell'ombra
per dilaniare le sconfitte di Ieri,
unico risultato partorire sanguinosi pensieri.

Ho convocato gli Aruspici
per consumare sacrifici e scrutare il Domani,
unico risultato un pugno di mosche nelle mie mani.

La somma di Ieri e Domani
è l'approdo sicuro a scali oscuri a pensieri insani.

Soltanto sull'Oggi posso fidare,
non aspre montagne voglio scalare,
non tormentati oceani voglio esplorare,
ma dolci poggi voglio salire.

 

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5 commenti:

  • Anonimo il 20/04/2010 11:51
    Ho sbagliato a scrivere il tuo nome (n/m).

    Serene altre ventiquattro ore.
    ss
  • Giampaolo Angius il 20/04/2010 08:57
    Caro Stefan scusa di cosa??
  • Anonimo il 19/04/2010 21:19
    Giampaolo, chiedo scusa.
    ss
  • Anonimo il 19/04/2010 21:16
    È sempre un piacere incontrarti, leggerti e scorrere attraverso i tuoi versi.

    È certamente un percorso attraverso 24 ore serene anche se sguinzagli i mastini, convochi gli Aruspici e tenti di scompigliarci la nostra serenità.
    Ci arrendiamo solo all'armonia della chiusa e accogliamo l'invito a salire dolci poggi con te.
    Serene ventiquattrore Gianpaolo!!!

    ss
  • Gabriella Salvatore il 19/04/2010 13:53
    Straordinaria introspezione, molto bella!

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