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Il mio diario reale

Se vivo alla giornata
programmo il mio domani
controllo il mio destino
preparo il mio futuro

Se penso alla giornata
che ho trascorso ieri
rifletto supino
senza timore alcuno

Ed è finita così
prima lo studio in biblioteca
poi in giro senza meta
ed infine il distacco
il nostro ritorno a casa
per il serale pranzo

Ed è iniziata così
i nostri occhi che si incrociano
le nostre mani che si toccano
e i nostri silenzi
che alimentano questo fuoco
che brucia dentro non poco

Non so se finirà o durerà
mi serve il vostro aiuto
ho bisogno di voi
fatemi sognare
con un'altra pagina vorrei continuare.

 

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6 commenti:

  • esther iodice il 17/05/2010 23:17
    se ogni pagina del tuo diario compara ancor i mille battiti di un cuore, tu sempre scrivi e non fermarti è delizia per la vita legger così tanta speranza...
  • Paola B. R. il 28/04/2010 18:41
    La vita reale è monotona molto spesso,
    per questo è bello sognare!!!!!
  • Anonimo il 22/04/2010 21:36
    A domani, un'altra pagina e ancora, ancora... l'amore, la vita si merita tante pagine...
    bravo Vasily, bella poesia...
  • francesca cuccia il 22/04/2010 17:08
    Sogna e scrivi
    fermarsi significa morire.
    Bravo
  • loretta margherita citarei il 22/04/2010 16:06
    concordo con il toschi, togliere il sogno al poeta è privarlo dell'aria,
  • gian paolo toschi il 22/04/2010 15:48
    La metrica saltellante rende poco fluida la lettura, tuttavia è un bel resoconto poetico di ciò che si vive quotidianamente. Per me puoi continuare a sognare: togliere il sogno al poeta è come togliergli l'aria che respira. Ciao

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