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LA SECONDA NOTTE (Eclissi)

M'alzo in volo
e acceco la distanza.
Luce stantia
penetra nei sensi
vuoti
e sommessi.
Mattino d'estate
e mi fredda la notte
repentina.

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 09/07/2009 04:46
    Bella davvero. Bravo
  • Cleonice Parisi il 13/04/2007 21:56
    Il volo alto acceca sempre la distanza, la luce non è mai stantia, e i sensi sono vuoti solo quando vogliamo che lo siano.
    L'estate un soffio nel viver delle alternanze. Scusa dirai ma questa mi ha preso di mira, non sbagli ))
  • mita non importa il 31/01/2007 11:28
    mi è piaciuta... perchè mi ha dato una sensazione di freddo...

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